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CAVITAZIONE E SUOI EFFETTI
La cavitazione è un fenomeno che si verifica nei liquidi quando questi sono sottoposti a turbolenza e consiste nella creazione di “bolle” di gas (o di vapore) del liquido all’interno del liquido stesso. Questo effetto si può anche ottenere mediante ultrasuoni (u/s) ad alta intensità.
Infatti gli u/s attraversando liquidi-solidi (come nel corpo umano) tendono a far allontanare le molecole le une dalle altre,
e se l’intensità è sufficiente, ciò causa le cavità nel liquido interstiziale e dunque la creazione di queste micro-bolle.Queste, implodendo (cioè annullandosi repentinamente), danno origine, all’interno della bolla stessa, a elevatissime temperature, pressioni e scambi di calore in frazioni di tempo dell’ordine del microsecondo (un milionesimo di secondo). Gli u/s in campo medico sono usati, fra l’altro, per rimuovere i calcoli renali (sfruttando l’effetto della cavitazione) nell’ecografia (a bassa intensità, senza cavitazione), nella fisioterapia, ecc. Nel nostro caso, l’effetto positivo della cavitazione nel tessuto interessato dagli u/s determina una maggior permeabilità delle cellule adipose i cui contenuti (acidi grassi) vengono poi immessi nel sistema circolatorio, ed in parte anche smaltiti attraverso i circuiti linfatico ed urinario. CARATTERISTICHE DELL’APPARECCHIO:
● Potenza assorbita dalla rete 100 VA. ● Peso 7 kg. ● Potenza efficace di emissione in uscita 15 W (max). ● Frequenza degli ultrasuoni (36-40) kHz con variazione programmabile. ● Tipo di emissione degli ultrasuoni Impulsi continui o modulati. ● Diametro della testina di emissione 6,1 cm. ● Potenza specifica al manipolo Massima: 0,5 W/cm2 con possibilità di scegliere fra minima, media e massima potenza. ● Area di irradiazione effettiva della testina di emissione 30 cm2. ● Tempo di emissione degli ultrasuoni Programmabile da 2 a 30 minuti. |
Infatti gli u/s attraversando liquidi-solidi (come nel corpo umano) tendono a far allontanare le molecole le une dalle altre,
e se l’intensità è sufficiente, ciò causa le cavità nel liquido interstiziale e dunque la creazione di queste micro-bolle.